

In un settore creativo in continua evoluzione come quello dell’illustrazione, emergere può sembrare una sfida. E in un certo senso lo è. Con l’evoluzione dei social e delle nuove tecnologie non è più sufficiente essere presenti con il proprio portfolio online ma diventa necessario essere riconoscibili.
Per molti illustratori, la tentazione è quella di restare “generalisti”, offrendo un po’ di tutto per ampliare le possibilità di lavoro. Eppure questa strategia potrebbe non essere la più efficace nel lungo termine.
Diventa necessario essere incredibilmente bravi nel proprio lavoro ma anche utile individuare un’area specifica di mercato in cui eccellere ed essere riconosciuti.
Non è solo una questione di stile.
Specializzarti ti aiuta a creare un brand riconoscibile. Che tu scelga di occuparti di illustrazione per l’editoria infantile o di illustrazione botanica, la tua scelta ti consentirà di indirizzarti verso un mercato specifico e crearti così un’identità più facilmente distinguibile.
Piuttosto che cercare di adattarti a progetti diversi ogni volta, puoi costruire un portfolio che rifletta le tue passioni e competenze, rendendo più semplice attrarre le persone giuste.
Senza contare che specializzarti in un campo ti permette di affinare le tue abilità e diventare molto verticale rispetto al tuo settore.
Come capisco qual è la mia nicchia?
Arrivando al nocciolo della questione, ti starai probabilmente chiedendo come poter fare per individuare la tua nicchia.
Partiamo da un presupposto: come per la scelta dello stile, anche la definizione del mercato in cui deciderai di agire richiede una grande conoscenza di te stesso.
Difficilmente individuerai la tua nicchia se prima non sai chi sei come illustratore e perché fai quello che fai.
Per iniziare a capire chi sei come illustratore, quindi, hai bisogno di iniziare a porti delle domande:
1. Cosa ti appassiona davvero? Quali progetti ti hanno dato più soddisfazione finora?
2. Quali sono le tue competenze più forti? In cosa senti di essere davvero bravo?
3. Dove vedi delle opportunità nel mercato? Ci sono settori in cui senti che potresti emergere?
4. Cosa ti differenzia dagli altri illustratori? Qual è il tuo stile o approccio unico?
5. Prendendo in esame le seguenti applicazioni della professione di illustratore, quale ti risuona maggiormente e dove pensi di poter apportare un maggior contributo?
Alcuni possibile aree di mercato:
- Illustrazione editoriale (libri per bambini, giornali, magazine)
- Illustrazione scientifica (medica, botanica…)
- Illustrazione per il web (infografiche, icone, illustrazioni per siti web)
- Illustrazione pubblicitaria (adv e campagne)
- Illustrazione per l’industria dell’intrattenimento (character design, giochi da tavolo, videogiochi)
- Illustrazione per il settore didattico (libri di testo, giochi educativi…)
- Illustrazione per eventi privati (matrimoni, lauree, ecc…)
A questo punto della lettura potrebbe sorgerti una domanda:
la distinzione è veramente così netta? Ho davvero bisogno di identificarmi in una nicchia specifica per potermi esprimere al meglio e trovare la mia dimensione?
Se te lo stai chiedendo, ti dico subito che è una bella domanda a cui ho scelto di rispondere in maniera diversa.
Nel prossimo video che pubblicherò sul canale Youtube de LA FABBRICA DEI SOGNI, ti parlerò della mia esperienza e ti fornirò alcuni strumenti pratici per comprendere meglio il tuo posizionamento.
Cover: illustrazione tributo a Giovanni Muciaccia 2024

Grazie Alessandra per la tua generosa disponibilità io so che il mio mondo è la mia passione sono la scrittura e l’illustrazione per i bambini ma mi manca tutto il resto: saper disegnare bene!
Ciao Betta! Posso assicurarti che le competenze si acquisiscono molto più facilmente rispetto alla chiarezza di intenti 🙂
Devi solo dedicare del tempo ogni giorno per migliorare le tue skills tecniche e questo lo facciamo tutti. Non si finisce mai di migliorare, crescere e imparare.
Un abbraccio!